Roma, 18 feb – Il duello tra Donald Trump e l’Nbc, network inviso al presidente degli Stati Uniti, si è accedo nuovamente. Come spesso successo, è stata una imitazione di Alec Baldwin al “Saturday Night Live” a riaccendere la miccia. Nell’ultima edizione del programma, l’attore era tornato a vestire i panni di Trump, prendendo di mira la conferenza stampa durante la quale il Potus aveva annunciato lo stato di emergenza nazionale per dare il via all’iter che dovrebbe concedergli i fondi necessari alla costruzione del muro al confine con il Messico (circa 8 miliardi di dollari). Le condizioni fisiche del presidente, il rapporto con Kim Jong-un e soprattutto “la finta emergenza nazionale” sono finite nel vortice della satira del SNL. Le reazioni di Trump non si sono fatte attendere, come sempre attraverso Twitter: “Nulla di divertente al trito e ritrito Saturday Night Live sulla Nbc, una delle emittenti che pubblicano fake news – ha scritto il presidente – Mi chiedo come questi network riescano a farla franca con queste aggressioni ai Repubblicani”. Ieri notte, l’attore e comico newyorkese ha risposto alle accuse, soffermandosi sulla velata richiesta di sanzioni mossa da Trump: “Mi chiedo se la richiesta di un presidente in carica che suggerisce ai propri follower che il mio ruolo in un programma comico mi faccia diventare un nemico del popolo costituisca una minaccia per la mia sicurezza e per quella delle mia famiglia”, ha scritto ancora su Twitter Baldwin. (Peg)