Roma, 19 feb – La crescita dimensionale è un altro elemento necessario per il successo delle PMI italiane. Per questo motivo Intesa Sanpaolo, che da sempre ha tra i propri obiettivi quello di accompagnare le imprese italiane verso la crescita, si è dotata di una struttura dedicata alla Finanza Strutturata e all’Advisory per le PMI, che, grazie alla sinergia tra le società controllate Banca Imi e Mediocredito Italiano, risponde alle esigenze strategiche e finanziarie complesse che emergono nel panorama delle imprese con fatturato fino a 350 milioni di euro, ossia del perimetro della divisione Banca dei Territori. Grande attenzione anche agli elementi intangibili delle imprese: il Programma Filiere è una forma di credito innovativa che ha reso possibile l’accesso al credito ai fornitori che costituiscono la filiera produttiva delle aziende di eccellenza del Made in Italy, offrendo loro la valorizzazione dell’appartenenza alla filiera nella valutazione del rating, con lo scopo di migliorare le condizioni di accesso al credito e la certezza dei pagamenti. Nel Triveneto hanno già aderito circa 90 aziende capofila con complessivi 10.600 dipendenti e circa 1.000 imprese fornitrici per un giro d’affari globale di 6,4 miliardi di euro. “Il ruolo di una grande banca è quello di sostenere il sistema economico del Paese erogando credito in ogni fase dell’economia, anche nelle più delicate e Intesa Sanpaolo lo ha sempre fatto – ha dichiarato Stefano Barrese, responsabile Banca dei Territori Intesa Sanpaolo – Ora è importante fare un passo in più per proporre soluzioni che vadano oltre il credito guardando al futuro del Made in Italy e al suo sviluppo nel mondo. A sostegno alle operazioni di finanza strutturata abbiamo creato dei team dedicati in Banca IMI e Mediocredito Italiano. Il Triveneto, in particolare, si conferma ricco di aziende con ottime prospettive sui mercati e che hanno saputo in questi anni investire nei capitali, nell’internazionalizzazione e nella crescita dimensionale anche attraverso percorsi di formazione mirati, a conferma che il Nordest è un territorio fondamentale per lo sviluppo economico dell’intero Paese”. (red)