Bruxelles, 20 feb – Il regolamento dovrebbe anche contribuire a migliorare la cooperazione con i paesi terzi in materia di riammissione grazie all’introduzione di un nuovo meccanismo per utilizzare la politica dei visti come leva. Nell’ambito di questo meccanismo, la Commissione valuterà periodicamente la cooperazione con i paesi terzi in materia di riammissione. Se un paese non collabora, la Commissione suggerirà al Consiglio di adottare una decisione di esecuzione che applichi specifiche misure restrittive in materia di visti per quanto riguarda il trattamento e, da ultimo, i diritti per i visti. Se invece il paese collabora, la Commissione può suggerire al Consiglio di adottare una decisione di esecuzione che disponga la riduzione dei diritti per i visti, tempi più brevi per decidere in merito alle domande di visto oppure periodi di validità più lunghi dei visti per ingressi multipli. La decisione di esecuzione avrà una validità massima di un anno e potrà essere rinnovata. (red / UE)