Roma, 11 dic – Alla prima “Conferenza dei giovani italiani all’estero” presente anche Sandro Bondi, ministro dei Beni culturali. “Guardiamo con interesse alla vostra presenza e ai vostri lavori, sono qui per parlarvi della mia esperienza da italiano all’estero”: queste le battute di esordio del ministro che in prima persona ha vissuto la condizione di migrante. In seguito alla partenza del padre per motivi lavorativi Bondi ha infatti soggiornato a Losanna sino all’età di dieci anni : “Chi è all’estero guarda all’Italia con nostalgia e amore, quando siamo lontani siamo più tolleranti e orgogliosi verso il nostro paese”. Citando Pavese e altri illustri intellettuali italiani hacontinuato il suo discorso soffermandosi sul valore della cultura nazionale: “La cultura crea la nostra identità, non è una delle nostre ricchezze ma è la forma stessa del nostro essere paese, è ciò per cui siamo conosciuti e ammirati”.
(Gas)