Roma, 21 feb – Rientro, popolamento, solidarietà. Ruotava intorno a queste tre
parole chiave il workshop dedicato ai giovani italiani all’estero che si è tenuto
oggi pomeriggio nella Sala Nilde Iotti della Camera dei Deputati. Promosso dal
Comitato “11 Ottobre di iniziativa per gli italiani nel mondo” guidato
dall’esperto Aldo Aledda, l’incontro è stato moderato da Gianni Lattanzio. La
deputata di Forza Italia Fucsia Nissoli non potendo prendere parte al seminario
ha inviato un messaggio in cui ha sottolineato l’importanza di un “circuito
virtuoso che metta in relazione la formazione con il lavoro” per far sì che
l’emigrazione sia per i giovani una scelta e non un obbligo. Nissoli è convinta
che il workshop di oggi potrà” dare piste di lavoro utili per il Parlamento”.
“E’ fondamentale parlare oggi di nuova emigrazione – ha detto Lattanzio aprendo
il convegno – non diciamo che i giovani non devono andare all’estero.
Tutt’altro. Fare esperienze in altri Paesi è fondamentale e formativo. Ma è
importante tornare e dare il proprio contributo. Ed è importante per questo che
l’ Italia torni attrattiva”. Al workshop “Giovani italiani all’estero. Rientro,
popolamento, solidarietà” hanno preso parte deputati eletti all’estero,
professori, esponenti del mondo dell’emigrazione. A portare il suo saluto anche
il Presidente del Comitato per gli Italiani nel mondo della Camera, il deputato
della Lega eletto all’estero Simone Billi. Per il Pd sono intervenuti il deputato
Pd Massimo Ungaro e la senatrice Laura Garavini. Ha preso parte al summit anche
il Direttore Generale per gli Italiani all’Estero e le Politiche Migratorie del
Maeci, Luigi Vignali. (Gil)