Padova, 22 feb – All’estero, non c’è un’altra area al mondo con una concentrazione paragonabile di imprese italiane: l’Est Europa. Dai Balcani all’Ucraina – spiega oggi Il Sole 24 Ore – per le piccole e medie imprese venete e italiane questo territorio rappresenta ormai una piattaforma strategica forte anche di opportunità di cofinanziamento dell’ Unione europea, piani di ammodernamento infrastrutturale e privatizzazioni, disponibilità di risorse agricole e minerarie, vicinanza geografica. In termini di investimenti diretti esteri, l’ Italia è tra i dieci maggiori investitori in Ucraina; in Bulgaria sono oltre 9mila le aziende a partecipazione italiana (quarta presenza). Punti di forza che possono ulteriormente allargare la platea di oltre 20mila imprese italiane già presenti nell’ area fino alla Russia, con le rappresentanze internazionali di Confindustria nel ruolo di moltiplicatore di opportunità di crescita, cooperazione industriale e commerciale, partnership attraverso relazioni bilaterali, economiche e culturali in ogni singolo Paese. (Kgn)