Roma, 22 feb – “L’empatia che si crea tra sindaci, che va oltre lo schieramento politico e oltre l’ideologia, può far la differenza quando si fanno norme e si costruiscono percorsi nuovi”. Così in un’intervista a 9colonne il sindaco di Torino Chiara Appendino, appena dopo la conclusione dell’evento “Lo Stato dei beni comuni”, che ha visto convenire nell’aula di Montecitorio centinaia di sindaci e gli interventi del presidente della Camera Roberto Fico e del presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Una “empatia” che risulta evidente nel Transatlantico, con il primo cittadino di Torino letteralmente “presa d’assalto” dai colleghi dei comuni più piccoli per un selfie o un breve scambio di battute. “Quello dei beni comuni è un tema fondamentale – sottolinea Appendino commentando l’incontro odierno alla Camera – che unisce da un lato l’opportunità di trovare nuove modalità di gestione dei beni pubblici inutilizzati che possono essere messi a disposizione della cittadinanza, dall’altro il tema della cittadinanza attiva e della difficoltà che c’è oggi di ricostruire il senso di comunità, quindi di formare cittadini e cittadine che abbiano voglia di occuparsi della cosa pubblica e di fare politica nel senso buono della parola, cioè avere interesse per la crescita della propria comunità e mettersi in gioco”. (PO / SEGUE)