Modena 22 feb – Accresce l’interesse internazionale nei confronti di Unimore. Una delegazione giapponese dell’Università degli studi di Hyogo si è recata oggi in visita – come si legge sul sito dell’Università di Modena e Reggio Emilia – al Dipartimento di Educazione e Scienze Umane. La delegazione era composta dal prof Yasusuki Suda, vice presidente dell’Università di Hyogo, dalla prof.ssa Michiru Kumamoto, docente di psicologia e dal dott. Noriaki Maeda, dirigente amministrativo. A rappresentare il Dipartimento di Educazione e Scienze Umane, la prof.ssa Maria Giuseppina Bartolini Bussi, Presidente del corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria. L’Università degli studi di Hyogo, fondata nel 1978, prende il nome dalla città in cui si colloca, una prefettura di oltre 5 milioni di abitanti il cui capoluogo è Kōbe e si occupa esclusivamente della formazione degli insegnanti. La delegazione, in viaggio di studio in Italia per incontrare le eccellenze in ambito educativo e formativo, si è mostrata particolarmente interessata alle caratteristiche del corso di studi in Scienze della Formazione Primaria che forma i futuri insegnanti di scuola dell’infanzia e scuola dell’obbligo. “Durante l’incontro – dichiara la prof.ssa Maria G. Bartolini Bussi – abbiamo approfondito alcuni aspetti dell’organizzazione del nostro corso di laurea che prepara i futuri insegnanti. In particolare la delegazione giapponese ha apprezzato la presenza di insegnanti-tutor di tirocinio durante il percorso universitario per favorire l’inserimento nel mondo del lavoro degli studenti. Ha colpito inoltre positivamente l’alta percentuale di occupazione dei laureati di questo corso di laurea, che si aggira intorno al 96%. L’incontro si è soffermato poi in modo particolare sulla metodologia del Lesson Study (dal giapponese Jyugyo-kenkyu), avendo presso il Dipartimento di Educazione e Scienze Umane un gruppo multidisciplinare di docenti, dottorandi e tutor di tirocinio, che sperimenta metodologie d’insegnamento-apprendimento della matematica con questo metodo”. (BIG ITALY / PO / red)