Firenze, 25 feb – L’ industria dei matrimoni è un mercato molto importante per l’economia del nostro paese, che vale in Italia oltre 5 miliardi di euro. A parlarne la presidente del Convention Bureau Italia, gli assessori al Turismo ed allo Sviluppo Economico della Regione Toscana e del Comune di Firenze in occasione della presentazione, il 20 marzo a Firenze, presso Villa Corsini a Mezzomonte, della seconda edizione del Wedding Industry Meeting, il più importante appuntamento annuale B2B della filiera nazionale. Si stimano che siano almeno 8.700 i matrimoni stranieri svolti in Italia nel 2018, secondo uno studio condotto da Corsini.Events group, organizzatore del meeting, in collaborazione con il Destination Florence Convention & Visitors Bureau. Considerando un budget medio per il ricevimento di circa 59.000 euro, possiamo identificare un mercato che ha un valore di circa 513 milioni di euro. Tale cifra però considera solamente il budget effettivamente speso dagli sposi per il loro evento nel nostro paese. A questo dobbiamo aggiungere una spesa media per presenza turistica e la spesa per i vettori di viaggio (treni e aerei). Gli 8.700 eventi sul territorio nazionale producono circa 800.000 arrivi per un totale di oltre 2 milioni di presenze di turisti stranieri sul nostro territorio. Considerando una spesa media “al ribasso” di 115 euro a presenza al giorno, questo produce oltre un indotto di oltre 230 milioni di euro. Gli 800.000 arrivi sul nostro territorio, a loro volta, producono un indotto tra le grandi vettori di trasporti, treni, aerei ed autostrade di ulteriori 160 milioni di euro. Sommando tali cifre una stima (al ribasso) indica che la Destination Wedding Industry in Italia vale come minimo 903 milioni di euro di indotto primario, per un indotto globale di oltre 1,5 miliardi di euro totali. (SEGUE)