Roma, 25 feb – La proposta di legge della Lega di imporre una quota del 33% di canzoni italiane alla radio è “anacronistica” commenta ril ministro dei Beni culturali Alberto Bonisoli, a Radio 24. “A me ha ricordato il ventennio. Sembrerebbe che gli artisti italiani se cantano in italiano hanno bisogno della riserva indiana” dice il ministro secondo il quale “se noi vogliamo sostenere la musica italiana dobbiamo lavorare sugli spettacoli dal vivo. Oggi gli incassi non si fanno più sulle vendite ma sugli eventi. Andiamo a fare un lavoro serio sugli eventi e si vedrà che gli artisti italiani hanno tutta la possibilità di fare una vera e propria carriera guadagnando su quello”. (red)