Roma, 25 feb – “La fotografia del mercato del lavoro in Italia ci dice che il nostro Paese ha ancora moltissimo da fare per colmare il gap che lo divide dal resto d’Europa e dalle economie più virtuose”. Lo afferna il presidente di Confindustria Giovani Alessio Rossi, commentando i dati del rapporto annuale redatto da Ministero del Lavoro, Istat, Inps, Inail e Ampal. “Per raggiungere al tasso di occupazione media dell’Unione Europea, dovremmo passare dal 58% al 67,9%, il che significa che dovremmo avere 3,8 milioni di posti di lavoro in più. Rafforzare il tessuto industriale, investendo su innovazione, ricerca e fiscalità, è l’unico modo per dare alle aziende l’opportunità di crescere e quindi di assumere. Il governo deve fare di più da questo punto di vista, spostando risorse da provvedimenti rischiosi e molto costosi come reddito di cittadinanza e quota 100, verso interventi più espansivi, in continuità con Industria 4.0. Senza tutto questo – conclude Rossi – la piaga della fuga all’estero dei nostri ragazzi, e delle nostre imprese, continuerà inesorabilmente ad allargarsi”.
(red)