Piacenza, 25 feb – “E’ un figlio di Morfasso – spiega Gian Francesco Tiramani di Sky View a Radio Sound – suo padre è Livio Casali che è emigrato negli anni 50 in Inghilterra e poi si è sposato in Gran Bretagna. John ha comunque un forte legame con il paese piacentino e tra l’altro sarà qui a marzo. In particolare, verrà insignito di un premio di riconoscimento. Noi siamo molto orgogliosi perché il legame della gente di montagna è sempre forte. Soprattutto si tratta di una dimostrazione di cosa riescono a fare quelli che partono dai nostri luoghi”. John ha fatto del suono un’arte. Lo dimostrano molti riconoscimenti e premi ricevuti negli ultimi anni; e le tantissime produzioni nelle quali ha lavorato, più di quaranta, a partire dal 1998 con “Eight”. E poi tanti altri film, nei quali ha collaborato anche in altri ruoli, come “Harry Potter”, “Inkherat – Cuore d’Inchiostro”, “Into the Woods”, “Assasin’s Cread”, “Jurassic World”, “Mission Impossible”, tanto per citare i più conosciuti; e tra gli ultimi, appunto, “Bohemian Rhapsody. Quest’ultima racconta la vita del grande front man dei Queen, Freddy Mercury, ed è stato il film a ricevere il maggior numero di statuette. In particolare, ha ricevuto 4 riconoscimenti: Sound Mixing, Sound Editing, miglior montaggio e miglior attore protagonista. (BIG ITALY / Red)