Roma, 25 feb – L’Esecutivo COM.IT.ES. di Colonia specifica: “Per quanto riguarda la Germania, verifichiamo ogni giorno che le istituzioni italiane e il Governo ignorano sistematicamente un dato: numericamente siamo quasi il doppio degli italiani che vivevano in Germania trent’anni fa! In questi ultimi anni, inoltre, la Germania è diventata la prima meta della nuova mobilità. Basta dare un’occhiata al resoconto statistico annuale degli iscritti all’AIRE compilato dalla nostra Ambasciata a Berlino, per averne conferma.
Eppure, nonostante le richieste, i bisogni (vecchi e nuovi) di questa comunità in crescita, le risorse destinate a chi è impegnato tutti i giorni a fianco e per gli italiani, vengono dimezzate anziché raddoppiate. Pur consapevoli dei limiti e delle criticità che i COM.IT.ES. possono avere, vogliamo ribadire – si legge ancora nella nota – che questi organismi sono la voce (insieme ai nostri eletti all’estero e al mondo delle associazioni), delle nostre comunità fuori Patria. I COM.IT.ES costituiscono non da oggi uno strumento in grado di porre o indicare problemi e prospettive degli italiani nel mondo. Chiediamo pertanto al Governo e al Sottosegratario agli Esteri con delega agli italiani nel mondo, Ricardo Merlo, di aprire un confronto serio e chiaro con i Comitati per gli Italiani all’Estero sul futuro degli stessi e sulle politiche per chi vive fuori dall’Italia”. Il Comitato degli Italiani all’Estero di Colonia ha quindi invitato il Sottosegretario Ricardo Merlo “a venire a Colonia per incontrarsi con il Comitato stesso e i connazionali della Circoscrizione Consolare” .”Infine – conclude la nota – ribadiamo il nostro No ai tagli e chiediamo un riequilibrio delle risorse. Chiediamo che i finanziamenti messi a nostra disposizione vengano riportati almeno al budget ricevuto lo scorso anno”. (red)