Roma, 25 feb – L’edilizia e le infrastrutture sono settori nei quali stanno avvenendo trasformazioni radicali. Stiamo assistendo a un cambio di rotta culturale grazie alle grandi innovazioni introdotte nel settore. In particolare, l’attenzione è puntata verso l’introduzione dell’economia circolare nel campo dell’edilizia per aiutare a rendere il mondo sostenibile. Diventa fondamentale studiare la provenienza dei materiali impiegati nella costruzione e demolizione affinché possano essere reinserirti a pieno titolo nei cicli di produzione. A questo proposito sono state proposte nuove norme per la gestione dei rifiuti, soluzioni per la valorizzazione dei materiali e nuovi modi di sviluppare l’economia del settore “facendo sistema”. A fare il punto sull’attuale situazione è Thomas Rau, architetto olandese e un innovatore nel campo dell’edilizia sostenibile, e Sabine Oberhuber, architetto e fondatrice – assieme a Rau – della prima azienda olandese specializzata sull’economia circolare, nel volume Material Matters, una raccolta di idee che descrivono brillantemente i progressi e i futuri sviluppi verso la realizzazione di un’economia circolare nel campo edile: la scelta vincente è quella di dare un passaporto ai materiali affinché abbiano un’identità riconoscibile e possano diventare delle risorse per l’economia circolare. Il volume – edito da Edizioni Ambienti – sarà presentato mercoledì 27 febbraio in occasione del Convegno “Economia circolare in edilizia – Il cantiere come cabina di regia per dar valore ai flussi di materia”, promosso dal Centro Materia Rinnovabile ed Edizioni Ambiente con il patrocinio del Comune di Roma, che fa il punto sull’attuale stato dell’arte dell’edilizia. Il 27 febbraio a Roma – dalle 9.30 alle 13.30 – presso la Sala della Promoteca in Campidoglio le istituzioni ed esperti di tutto il mondo e si confronteranno fornendo innovative soluzioni alla luce degli attuali cambiamenti. (red)