“Ho firmato i decreti su cabina di regia, struttura di missione e piano anti-dissesto. In settimana tocca alla centrale di progettazione. Anticiperemo per Dl la riforma del codice appalti. Niente patrimoniale, eviteremo l’aumento dell’Iva, revisione delle tax expenditure”. Parla il premier Giuseppe Conte in una lunga intervista al Sole 24 Ore. I grandi lavori bloccati? “È arrivato il momento di premere sull’acceleratore sul fronte delle infrastrutture”, “l’Italia deve correre”, dice. E lo faremo, aggiunge, utilizzando “il metodo Conte, che sono pronto a brevettare ed è composto di tre elementi: lo studio attento dei dossier, il dialogo con gli attori di volta in volta coinvolti, il confronto co ni ministri affinché venga garantita la massima soddisfazione degli interessi generali”. Sottolinea quindi la sua firma ai decreti Investitalia e Strategia Italia per sbloccare i cantieri dei grandi lavori: “Investitalia è una struttura di missione formata da tecnici e funzionari che hanno il compito di coordinare, presso la presidenza del Consiglio, la realizzazione del piano di investimenti al fine di renderlo più efficace. Strategia Italia è la cabina di regia che svolge il coordinamento politico e amministrativo, in collegamento con il Cipe. Con queste strutture creiamo l’autostrada a tre corsie per la crescita: investimenti, innovazione e semplificazione. È come se mettessimo a disposizione di un guidatore una Ferrari. Finora nessuno ha premuto l’acceleratore, ora il Governo vuole rimettere il turbo all’Italia sul fronte delle infrastrutture. Avere delle strutture di progettazione e coordinamento permette di avviare in trasparenza e con cronoprogrammi definiti operazioni di investimento che possano contare sulle competenze tecniche dei migliori professionisti della Pubblica amministrazione. Loro saranno gli angeli custodi dei nostri Comuni e delle Regioni per pianificare al meglio investimenti e opere pubbliche”.