Roma, 26 feb – “Dal Vesuvio alla Statua della Libertà, sulle note degli emigrati italiani in America. L’ ultimo spettacolo di Sal Da Vinci ‘Sinfonie in Sal maggiore’ – al Teatro Brancaccio di Roma, con la regia di Marco Carniti e un’ orchestra di 50 elementi diretta da Adriano Pennino – è stato un vero e proprio galà della canzone napoletana, nonché” – come si legge oggi sul Corriere della sera – “un’ immersione nella storia (non lontanissima) di un’ Italia partita per il nuovo mondo in cerca di fortuna col suo carico di melodie e nostalgia diventate canzoni leggendarie come la ‘Santa Lucia’ di Teodoro Cottrau (intonata perfino da Elvis Presley)”. Al teatro a Roma attori, cantanti e personaggi del mondo dello spettacolo e una schiera di appassionate del teatro-canzone in salsa partenopea. (Kgn)