Roma, 26 feb – “L’Italia non è un Paese ‘artico’. Ciononostante, è nel Consiglio Artico in qualità di osservatore permanente, in virtù di una sua storica presenza nell’area attraverso esplorazioni e missioni scientifiche. È opportuno che chi ha le capacità tecniche e tecnologiche metta la propria esperienza a disposizione e al servizio della tutela ambientale, delle operazioni di Search and Rescue, della sicurezza delle attività di navigazione nel contesto artico”. Lo ha detto Giovanni De Gennaro, presidente di Leonardo, intervenendo al workshop internazionale dedicato alle “Tecnologie satellitari a supporto delle operazioni di Search and Rescue ed allo sviluppo sostenibile nell’Artico” nell’ambito del progetto ARCSAR. “È giusto – prosegue De Gennaro – che chi ha le capacità e le competenze si confronti con gli altri. E mi auguro che questi tre giorni di lavori siano proprio un momento di confronto costruttivo finalizzato ad una sempre maggiore collaborazione tra i nostri Paesi, tra le industrie, tra tutti gli attori che possono dare il proprio contributo alla conoscenza di quest’area tanto meravigliosa quanto difficile e misteriosa del nostro pianeta”. Il progetto ARCSAR, con una durata di cinque anni, ha l’obiettivo di favorire il confronto su aspetti di sicurezza, risposta alle emergenze e sviluppo tecnologico e sostenibile dell’Artico. Leonardo, tramite e-GEOS (80% Telespazio e 20% Agenzia Spaziale Italiana) è l’unica industria a partecipare ad ARCSAR, iniziativa guidata dalla Joint Rescue and Coordination Center Northern Norway, che coinvolge 21 enti di ricerca e istituzioni di 13 Paesi. (BIG ITALY / Sip)