Roma, 26 feb – Nella lettera aperta del Comitato di Rappresentanza dei Venezuelani in Italia a Federica Mogherini, si legge: “ A fronte delle ultime dichiarazioni rilasciate dall’alta rappresentante dell’Unione Europea per le Relazioni Estere e Politica della Sicurezza, Federica Mogherini, a nome dell’Unione Europea, in relazione alla crisi venezuelana, in cui si condanna l’uso della violenza e del ricorso, da parte del governo di Nicolás Maduro, di gruppi armati irregolari per intimidire la popolazione e altresì si manifesta l’auspicio di nuove e democratiche elezioni in Venezuela, il Comitato di rappresentanza dei venezuelani in Italia, desidera gentilmente puntualizzare quanto segue: L’uso della violenza, inflitta al popolo dalla polizia di Maduro e di quella di gruppi armati irregolari allo scopo di intimidire, colpire e in più di un’occasione uccidere civili inermi, con utilizzo di armi da guerra, sono l’evidenza che in Venezuela non vi è alcuna possibilità di organizzare elezioni libere e democratiche. Nel clima di terrore che Maduro e i dirigenti della cupola dittatoriale al potere, hanno instaurato, non possono non essere trascurati questi elementi usati come deterrente. Le votazioni – continua il Comitato – potranno avvenire esclusivamente dopo la caduta della dittatura, momento in cui la Assemblea Nazionale potrà nominare un nuovo CNE (Consiglio Nazionale Elettorale) poiché quello attuale è esclusivamente nelle mani di militanti del regime”. (SEGUE)