Bruxelles, 26 feb – Il 28 febbraio si celebra la Giornata Mondiale delle Malattie Rare: 6mila differenti patologie che, nel loro complesso, colpiscono 350 milioni di persone in tutto il mondo, 30 milioni in Europa e 1 milione in Italia.L’eurodeputata Patrizia Toia, vicepresidente della Commissione Industria, ospita oggi al Parlamento Europeo un momento di confronto con una vasta rete di esponenti della società civile, industriale e politica per fare il punto su quanto fatto e su quanto si potrà fare nella prossima legislatura. Secondo l’organizzazione Mondiale della Sanità, le patologie rare ammontano a circa 7.000. Si tratta per l’80 per cento di malattie genetiche e per il 20 per cento di tumori rari, malattie autoimmuni e infezioni. Nel loro complesso le malattie rare, ad oggi diagnosticabili, colpiscono 350 milioni di persone in tutto il mondo, con una prevalenza variabile se prese singolarmente e a seconda dell’area geografica. In media si registra un caso ogni 2mila persone Le malattie rare, fino a oggi conosciute, sono più di 6mila. Spesso, hanno solo un nome, un numero o la descrizione dei sintomi, ma non hanno una cura o uno studio approfondito. In Europa, oltre 30 milioni di persone ne sono colpite, 1 milione in Italia, e la maggior parte di queste (66%) sono donne. (SEGUE)