Roma, 26 feb – “La sanità pubblica ha un ruolo fondamentale nel sostegno alla ricerca, ma spesso da sola non è sufficiente. Per questo è positivo che ci sia un contributo qualificato e serio da parte del sistema privato e delle associazioni”. Lo ha affermato Anna Maria Bernini, capogruppo di Forza Italia a Palazzo Madama, intervenendo in Senato alla conferenza stampa su “La ricerca scientifica per le malattie infiammatorie croniche dell’intestino promossa e supportata dalla comunità dei pazienti”. “Ma – ha continuato la presidente Bernini – è importante che questo sostegno abbia un carattere di continuità. Noi non faremo mancare mai il nostro supporto a iniziative a favore della ricerca e della salute dei cittadini”. “La ricerca è speranza – ha aggiunto la vicepresidente del gruppo di Forza Italia, Alessandra Gallone – e la diagnosi precoce di alcune patologie invalidanti come il Morbo di Crohn e la Colite ulcerosa è indispensabile per offrire ai pazienti una migliore qualità della vita. Per questo sosteniamo con grande entusiasmo la consegna da parte della Fondazione Amici Italia Onlus della prima borsa di ricerca di 50.000 euro, donata dall’Associazione Amici Italia Onlus, ad una giovane ricercatrice, Francesca Palone, che realizzerà uno studio sulle malattie infiammatorie dell’intestino nei bambini. Una ricerca che regala una speranza per il futuro e che ci dimostra che l’Italia in quanto a ingegno, scienza, sviluppo non è seconda a nessuno”. “Auspico – ha osservato la vicepresidente di Forza Italia, Maria Rizzotti – che sia presto presentata in Aula una mozione trasversale su un argomento così delicato e che venga istituita in breve tempo una rete nazionale sulle malattie croniche”. “Le patologie infiammatorie intestinali sono considerate, purtroppo, le malattie del futuro – ha denunciato il presidente della Fondazione Amici Onlus, Luciana Balestrucci – Patologie in aumento nei Paesi industrializzati e nell’età pediatrica. Oggi parliamo di circa 250mila malati in Italia, il 25% dei quali sono bambini. Il nostro obiettivo, come comunità di pazienti, è quello di sostenere la ricerca affinchè si possa presto conoscere l’eziologia di patologie come queste in modo da trasformarle da croniche in curabili e guaribili”. “Questa borsa di studio è un miracolo – ha concluso la senatrice di Forza Italia, Paola Binetti – Ed è ancor di più un miracolo il fatto che la ricercatrice premiata sia rimasta in Italia e non sia andata in America o in Olanda”. (PO / red)