Roma, 27 feb – Mercedes Vasquez Antonioni vive a Milano e ha origini toscane (“mio nonno lasciò Firenze per il Venezuela”). Laureata in Scienze Internazionale e Diplomatiche alla “Universidad Central de Venezuela”, in Italia ha studiato marketing. Lei stessa ha vissuto un dramma solo qualche settimana fa: “La disperazione di perdere un madre a causa del fatto che in Venezuela non ci sono farmaci. Ho scritto anche una lettera al vicepremier Luigi Di Maio – racconta la presidente dell’Associazione – gli ho spiegato che in Venezuela non c’è nulla, nulla. Spero che in Italia nessuno debba mai vivere quello che vive il mio popolo per mancanza di medicine e non solo”. “Nelle strade di questo Paese, nelle piazze di tutta Europa, nelle strade di tutto il Venezuela manifestiamo da anni per la liberazione del mio paese e continueremo a farlo” assicura Vasquez Antonioni. Coraggio, grinta e speranza non mancano a lei e a chi fa parte dell’Associazione “Insieme Per il Venezuela”: “E’ necessario ridare dignità al Paese”. (PO / Gil)