Roma, 27 feb – “Come intergruppo sullo sviluppo sostenibile avevamo fatto delle proposte molto precise per la legge di bilancio, sulla base delle proposte dell’Asvis: emendamenti che non sono stati neanche presi in considerazione e che invece era assolutamente utile discutere perché questo serve anche a creare una dialettica di responsabilità rispetto a come le forze politiche poi si muovono. Gli obiettivi dell’agenza hanno una difficoltà molto grande, hanno bisogno di una visione che proietti il paese nei prossimi 15-20 anni, non possono essere sacrificati ai prossimi 3 mesi a causa della scadenza elettorale. Sono politiche di sistema”. Lo dice Rossella Muroni, di Leu, nel suo intervento al convegno sull’agenda 2030 alla Camera.
(PO / Sis)