Roma, 17 dic – “Se funziona la diplomazia, si rende in grado il Paese di essere più competitivi”. Basta questa frase, pronunciata dal Segretario generale del Ministero degli Affari esteri Giampiero Massolo, a riassumere il senso della Conferenza degli Ambasciatori, riunita oggi e domani per la sesta volta nel palazzo della Farnesina. ‘Competitività’ è proprio uno dei due temi scelti per l’appuntamento che chiude virtualmente il denso 2008 della diplomazia italiana, in attesa di un 2009 che si annuncia non da meno, con l’Italia chiamata a presiedere il prossimo G8. “Alla sfida della competitività – spiega Massolo nella presentazione dell’evento – è stata dedicata una apposita struttura, l’Unità per il Sistema Paese e le Autonomie territoriali, che cura i rapporti con le realtà produttive italiane e si affianca, potenziandola ulteriormente, all’azione delle direzioni generali”. L’altra sfida che gli ambasciatori riuniti a Roma sono chiamati a raccogliere è quella della sicurezza. “La rapidità dell’evoluzione del quadro geopolitico complessivo e delle sfide alla sicurezza richiedono innovazione, flessibilità, apertura verso l’esterno. La sicurezza del mondo globale deriva, e dunque si difende, su fronti lontani: non si tratta più soltanto di sicurezza militare ma anche economica, energetica e migratoria. Per questo è importante un confronto sul concetto di sicurezza globale, per capire che cosa la Farnesina e la rete diplomatico-consolare possono fare da questo punto di vista”. E anche in previsione del ruolo dell’Italia al G8, l’obiettivo primario sarà quello di “gestire in modo flessibile e coordinato i diversi aspetti della globalizzazione, che visto quanto è successo negli ultimi mesi, può anche avere conseguenze che richiedono una certa gestione”.
(Sis)