Piacenza, 28 feb – «Ricevere l’Oscar, come figlio di emigrati italiani, è stato emozionante. Sono molto orgoglioso dei miei genitori, che ce l’hanno fatta e che a loro volta mi hanno incoraggiato a seguire i miei sogni». Così risponde John Casali, premio Oscar per il miglior missaggio sonoro del film “Bohemian Rhapsody”, intervistato da la Libertà. “I miei genitori – racconta – mi hanno incoraggiato a seguire i sogni. Sarebbero stati fieri di me». Ha dedicato il premio a sua moglie Anita, con lei a Los Angeles, e ai suoi quattro figli Olivia, Gemma, John e Steven. «Sì – dice – ma ho pensato anche ai miei genitori: mia madre (Sherley, anche se in famiglia la chiamavano Anna, ndr) e mio padre (Livio, scomparso lo scorso aprile). Sarebbero stati fieri di me. Avrei voluto fossero lì con me per celebrare questo momento». Si sente anche un po’ ambasciatore dell’Italia? E del paesino di Casali? «Vorrei visitare Morfasso – dice – quest’estate, tornando un po’ bambino. Morfasso e la frazione di Casali sono un’enorme parte della mia vita». (BIG ITALY / Kgn)
