Avviare un percorso partecipativo, con i principali attori che si occupano in Italia e nel mondo di Infrastrutture e Trasporti, per sviluppare insieme la strategia e le azioni del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per i prossimi anni. Sono questi gli obiettivi della “Conferenza Nazionale sulle infrastrutture, i trasporti e il territorio”, che nasce oggi con l’avvio di una sezione ad essa dedicata del sito web del Mit, una grande agorà pubblica che vede la partnership di alcuni dei più grandi gruppi e società italiani, dall’Enac all’Enav, passando per Leonardo, assaerotrasporti e Ferrovie dello Stato. Una ‘pubblica piazza’ articolata in tavoli tematici, intorno ai quali troveranno spazio le migliori realtà nazionali e internazionali che possono dare un apporto costruttivo nella stesura della nuova strategia nazionale. I tavoli, coordinati ognuno per sua competenza dal viceministro Rixi e dai sottosegretari Dell’Orco e Siri, riguardano Trasporto aereo e aeroporti, Politiche urbane e sviluppo sostenibile, Mobilità sostenibile e trasporto pubblico locale, Autotrasporto e Porti, navigazione marittima e autorità portuali, sotto la supervisione e il coordinamento del Ministro Danilo Toninelli.Su ognuna di queste macroaree verrà avviata una consultazione pubblica, nell’area dedicata del sito in merito alle tematiche e agli oggetti di discussione. Al termine della singola conferenza verrà redatto un report finale che sarà poi la base per elaborare la strategia nazionale su ciascun ambito. La prima area tematica attivata è quella dedicata al Trasporto aereo e aeroporti, coordinata dal sottosegretario Armando Siri, la cui Conferenza nazionale sarà avviata a Roma i prossimi 20 e 21 marzo e sulla quale è attiva fin da oggi la consultazione pubblica.
Via via che verranno stabilite le date di avvio delle prossime conferenze nazionali verranno altrettanto attivate, con un congruo anticipo di circa un mese, le relative consultazioni pubbliche. Per quanto riguarda il trasporto aereo, secondo Toninelli “è necessario per il rilancio dei trasporti in Italia rendere più efficiente il sistema del trasporto aereo, nel segno della sostenibilità, della intermodalità, della integrazione efficiente e sistemica degli scali e della valorizzazione dei territori. Così come è importantissimo, e su questo è chiaro l’impegno del governo, il rilancio del vettore nazionale, che deve tornare a essere protagonista anche in ottica di rilancio dell’immagine del Paese”. Dunque “considerata la rapidissima evoluzione dell’aviazione civile in atto, che vedrà raddoppiare i volumi di traffico aereo nel prossimo decennio, si rende necessario un aggiornamento del Piano Nazionale degli Aeroporti per il quale ho dato mandato all’Enac. Per le stesse ragioni ho incaricato ENAC di ridefinire le attuali linee guida inerenti le incentivazioni per l’avviamento e lo sviluppo di rotte aeree da parte di vettori, pubblicate nel 2016 ma già obsolete”. Anche perché, secondo il ministro “rilancio del comparto aereo e degli aeroporti è, in molti casi, rilancio di interi territori”.
(Sis – 28 feb)

