Trento, 1 mar – E’ iniziata la fioritura delle piante invernali e quest’anno risulta particolarmente intensa e rapida. I pollini di nocciolo e ontano infatti hanno già raggiunto quantitativi molto elevati, fino a quasi tre volte il valore di concentrazione media registrato negli scorsi anni durante lo stesso periodo, attestandosi in piena fioritura. A rilevarlo è il Centro di Monitoraggio Aerobiologico della Fondazione Edmund Mach che ha ripreso quindi la divulgazione dei bollettini, per fornire informazioni tempestive a coloro che soffrono di allergia da polline. “Favoriti dalle temperature miti anche i pollini di cipresso hanno già raggiunto concentrazioni molto alte. Presente in aria anche il polline di olmo e frassino maggiore, poco allergenico e caratteristico della stagione tardo invernale – spiegano le ricercatrici di San Michele-. A seguire via via ci saranno le fioriture di altre piante arboree, tra le quali particolare rilievo avranno betulla e carpino nero, che producono grandi quantitativi di pollini molto allergenici; solo a primavera inoltrata compariranno i pollini delle piante erbacee, tra le quali graminacee e parietaria sono le più temute dalla popolazione allergica”. (Kgn)