Roma, 1 mar – “Come Presidente del Parlamento europeo ritengo cruciale rafforzare le relazioni commerciali con gli Stati Uniti- ha proseguito il presidente Tajani – abbiamo bisogno di regole moderne e condivise per garantire alle nostre imprese parità di condizioni con la Cina. In settori chiave come l’acciaio, sarà inoltre necessario adottare misure antidumping concrete per riuscire a proteggere la competitività delle nostre industrie di fronte alla sovraccapacità cinese”. “Senza una strategia comune, non saremo più in grado di affrontare in modo efficace le nuove sfide globali”, ha affermato Tajani, che si è detto ottimista sulla cooperazione Ue-USA. “Oggi abbiamo fatto dei passi in avanti e sono sicuro che risolveremo i problemi che abbiamo, come ad esempio i dazi nel settore delle auto, ha dichiarato il Presidente Abbiamo radici comuni e parliamo la stessa lingua, “Ue e Stati Uniti sono due facce della stessa medaglia”, ha concluso Tajani. Prima di lasciare Washington, Tajani ha incontrato il direttore della National Intelligence, Dan Coats, con il quale ha parlato di sicurezza, investimenti esteri e minacce informatiche. “L’intelligence americana ha confermato che esiste il rischio concreto di interferenze esterne per influenzare il risultato delle prossime elezioni europee – ha detto nel frangete Tajani – Il Parlamento europeo lavorerà a stretto contatto con i nostri alleati per bloccare qualunque attacco alla nostra democrazia”. Ieri a New York il presidente Tajani ha incontrato le imprese italiane ed europee negli USA per ribadire il suo sostegno, perché “abbiamo bisogno di campioni europei per competere a livello globale”. Il Presidente si è poi recato al Memorial dell’9/11 per rendere omaggio alle vittime degli attacchi alle Torri Gemelle. (Peg / UE / BIG ITALY)