Roma, 1 mar – Porto Marghera rinasce con l’economia circolare: è stato sottoscritto oggi a Venezia un Protocollo di Intesa tra Syndial (Eni) e Veritas per studiare congiuntamente le modalità di realizzazione, in un’area dismessa e bonificata del petrolchimico a Porto Marghera, di un impianto industriale che trasformerà la frazione organica dei rifiuti solidi urbani (FORSU) in bio olio e bio metano. L’accordo, promosso dal sindaco di Venezia e della Città Metropolitana Luigi Brugnaro, è stato sottoscritto da Vincenzo Maria Larocca, Amministratore delegato di Syndial, società ambientale di Eni, e da Andrea Razzini, Direttore generale di Veritas, multiutility che effettua la raccolta, la valorizzazione e il trattamento dei rifiuti nel territorio veneziano. L’intesa prevede che le parti condividano valutazioni tecniche e di governance per la gestione e realizzazione dell’impianto. Nello specifico Veritas dovrebbe fornire almeno 100 mila tonnellate anno di FORSU e altre frazioni di scarti a matrice umida provenienti dalla raccolta differenziata dell’area metropolitana di Venezia e dal mercato di settore. Syndial, centro di competenza Eni per le tematiche ambientali e la gestione dei rifiuti, oltre a mettere a disposizione un’area di proprietà già bonificata, realizzerà e gestirà l’impianto industriale che applicherà la tecnologia proprietaria Eni “Waste to fuel”, frutto della ricerca messa a punto nel Centro Eni per le Energie Rinnovabili e l’Ambiente di Novara. (SEGUE)