“Sembra che a queste primarie abbia votato lo stesso numero lo stesso numero di cittadine e di cittadini, se non di più delle ultime primarie. È un risultato straordinario, che darebbe alla mia candidatura una percentuale che oscilla tra il 65 e il 70% del consenso. Ringrazio per le telefonate Maurizio Martina e Roberto Giachetti che si sono congratulati per la vittoria. Io ringrazio loro perché insieme abbiamo dato una bella immagine della battaglia politica in questo paese così ferito”: sono le prime parole pronunciate da Nicola Zingaretti, presso il suo comitato elettorale, dopo le primarie che lo hanno eletto segretario del Pd e che hanno visto la partecipazione di circa 1,8 milioni di cittadini. “Grazie all’Italia che non si piega e che vuole arginare un governo illiberale e pericoloso – ha detto ancora il neo segretario del Pd – Questo nuovo Pd sarà fondato su due parole: unità e ancora unità, cambiamento e ancora cambiamento. Io non mi intendo capo, ma leader di una comunità in campo per cambiare la storia della democrazia italiana e il Pd sarà unità e ancora unità, cambiamento e ancora cambiamento”.
GLI SFIDANTI. “Buon lavoro a Nicola Zingaretti, buon lavoro al Partito democratico tutto, è stata una grande giornata di partecipazione, alla faccia di chi più volte ha parlato di un flop. Da oggi sempre più fianco a fianco nel PD per l’Italia” commenta Martina, piazzatosi al secondo posto, mentre Giachetti a caldo afferma: “Ho appena chiamato Nicola Zingaretti, che sarà il prossimo segretario del Pd per complimentarmi per il suo risultato ed anche per il risultato della partecipazione alla quale abbiamo contribuito tutti #altrochemacerie”.
RENZI. Tra i primi a complimentarsi con Zingaretti è l’ex segretario Matteo Renzi: “Quella di Nicola Zingaretti è una vittoria bella e netta. Adesso basta col fuoco amico: gli avversari politici non sono in casa ma al Governo. Al segretario Zingaretti un grande in bocca al lupo. A Maurizio, Bobo e a tutti i volontari grazie. Viva la democrazia”.
SALVINI. Il leader della Lega Matteo Salvini invece commenta: “Buon lavoro al nuovo segretario, Nicola Zingaretti e complimenti per l’organizzazione anche se il dato di oggi è il minimo storico di partecipazione. Rispetto ogni singolo voto espresso ma non posso non vedere che negli ultimi 10 anni la partecipazione al voto alle primarie del Pd si è quasi dimezzata. Dagli oltre 3 milioni del 2009 sono passati nel 2013 (Renzi segretario) a 2.814.000 e nel 2017 a poco più di un milione e 800 mila”
(Roc – 4 mar)
