Bruxelles, 4 mar – Il Consiglio europeo ha prorogato fino al 6 marzo 2020 le misure di congelamento dei beni nei confronti di 12 individui responsabili di appropriazione indebita di fondi statali ucraini o di abuso di ufficio con pregiudizio per i fondi pubblici ucraini. Nei confronti di un individuo non sono state prorogate le misure restrittive. La decisione si basa sul riesame annuale delle misure, in vigore dal 5 marzo 2014. (red / UE)