Roma, 4 mar – Mattarella sottolinea che “la politica non è un mestiere. Se voi mi chiedeste qual è il mio mestiere, la mia professione, risponderei che ormai sono pensionato ma la mia professione è insegnare diritto all’università. Quello è il mio mestiere, il mio lavoro. L’impegno politico è una cosa in più, è un impegno aggiuntivo a quella che è la propria dimensione nella vita sociale. Non voglio dire che chi si impegna nell’attività politica, e quindi assume ruoli elettivi, possa farlo nei ritagli di tempo. La politica è un’attività fortemente impegnativa che richiede una dedizione alle volte completa, perché le scelte politiche in un grande Paese come l’Italia sono impegnative, complesse, non possono essere adottate in maniera approssimativa, senza approfondita preparazione e studio, non possono essere prese per ‘sentito dire’. Al contrario, voglio dire invece che questo impegno, che può anche essere totalizzante come tempo, non è però l’impegno di mestiere, è un impegno in più. Perché quello di impegnarsi attivamente in politica in quel modo lo si fa – lo si dovrebbe fare sempre – per senso di responsabilità ulteriore, per esprimere quello che altri, che hanno eletto chi si è candidato, intendono avere perseguito e realizzato. Ecco, questo è ciò che intendo per politica. E quindi quali sono le caratteristiche che bisogna avere? Sono quelle di avere un ruolo nella società, di avere una propensione ad occuparsi di interessi generali in maniera attiva, di avere senso di responsabilità della vita in comune e di dedicarvisi non in maniera approssimativa ma in maniera approfondita, seria e profonda”.
(Red)