Roma, 4 mar – Per l’assessore al Lavoro e Nuovi diritti, Claudio Di Berardino “l’iniziativa della consigliera di parità del Lazio di avviare un dossier per monitorare periodicamente l’andamento del mercato del lavoro femminile è fondamentale per poter applicare i giusti strumenti a supporto dell’equità di genere e a sostegno di politiche di sviluppo antidiscriminatorie. Tale analisi prende avvio in un momento in cui la recessione è ancora nel vivo, e che negli ultimi anni ha prodotto nuove difficoltà e nuove diseguaglianze. La riorganizzazione della produzione e delle imprese ha avuto tra gli effetti la moltiplicazione di contratti precari e di part-time involontari, di cui ne hanno fatto le spese soprattutto le donne. Inoltre, gli otto provvedimenti normativi in materia di lavoro che si sono succeduti dal 2012 a oggi, e in particolare il decreto Dignità proposto dall’ultimo Governo, non sono stati in grado di offrire il giusto supporto allo sviluppo e alla crescita in generale e all’occupazione femminile in particolare. La Regione Lazio, in passato, ha avviato una misura dedicata a riaccompagnare al lavoro le mamme con bambini piccoli, categoria che con maggiore difficoltà, una volta uscita dal mondo del lavoro, riesce a rientrarvi. I risultati del “Contratto di ricollocazione mamme” ha dato riscontri più che discreti, a cui si sono accompagnati altri strumenti per promuovere assunzioni stabili e per la conciliazione dei tempi di vita e dei tempi di lavoro”. In chiusura l’assessore Di Berardino ha anticipato che in primavera è previsto un nuovo bando per il sostegno dell’occupazione, con una quota del 50% riservata esclusivamente alle donne. (red / PO)