Roma, 5 mar – “Le leggi contro gli aiuti di stato esistono per dare sostegno alle banche, consentendo di mantenere la stabilità finanziaria ma l’altro obiettivo è fare in modo che la concorrenza tra banche sia equa e che i contribuenti non finiscano per pagare un conto troppo salato. Questo principio l’abbiamo difeso in più di 500 casi in Europa e recentemente nel caso Carige. Abbiamo assistito l’Italia per quanto riguarda delle parti vulnerabili nel sistema bancario e l’impatto che queste possano avere sui cittadini. Secondo la nostra comune legge le banche hanno l’obbligo di dare informazioni sufficienti agli investitori retail quando vengono proposte delle obbligazioni rischiose, quando ciò non accade spetta alla banca intervenire per cercare di ripristinare le condizioni che si sono alterate per via di queste pratiche improprie, ma per quanto riguarda l’Italia abbiamo visto che se non c’è questa forma di compensazione e risarcimento allora per motivi sociali è consentito anche un intervento da parte dello Stato. Siamo in contatto con le autorità italiane per una nuova proposta che garantisca che questo accada”: lo afferma il Commissario europeo alla concorrenza, Margrethe Vestager, in audizione presso le commissioni congiunte di Camera e Senato. (PO / Roc)