Roma, 5 mar – Il totale dei voti validi è di 10.151. “La partecipazione è stata più o meno come quella dell’altra volta – sottolinea ancora Marino -. Qualcosa in meno perché questa volta non c’è stato il voto online, ma si conferma una partecipazione ampia”. “I seggi sono stati fatti quasi in tutto il mondo, come la volta scorsa. Anzi, dato che non c’era il voto online, questa volta c’è stato persino un seggio in Sud Africa dove la volta scorsa non c’era”, racconta Marino sottolineando che “chi ha animato questo seggio si è detto disponibile a trasformare questo impegno in un circolo del partito”. La capacità di radicamento nella società, quindi, “è stata confermata a qualsiasi latitudine – aggiunge Marino -. C’è stato un seggio anche a Mosca, seggi in diverse città della Francia dove la volta scorsa non c’erano, e un seggio in Portogallo. Non solo c’è una conferma della presenza e del radicamento del passato, ma ci sono anche segnali simbolici di apertura e di impegno anche in posti dove non avevamo una presenza organizzata”. Un’attenzione particolare all’Inghilterra dove, afferma l’ex responsabile del Pd per gli italiani nel mondo, “ci sono stati diversi seggi in posti dove la volta scorsa non c’erano. Gli italiani evidentemente vedono nel Pd il partito che più dà attenzione nel considerarli cittadini comunitari e hanno fiducia in quello che potrà fare Zingaretti in termini di attenzione verso quel Paese. Anche la partecipazione in Inghilterra è stata molto ampia”. (Sip)