Roma, 23 dic – Come si fa a riconoscere un alimento italiano? Non è semplice, afferma l’Unione Nazionale Consumatori, che a questo argomento ha dedicato un opuscolo intitolato “Meglio gli alimenti italiani” e pubblicato in collaborazione con il ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali. La certezza di comprare alimenti italiani, dalla materia prima fino all’ultima fase di lavorazione, sostiene l’Unione Consumatori, si ha soltanto con i prodotti a denominazione d’origine protetta (Dop) e a indicazione geografica protetta (Igp, ma non tutti), con i biologici che riportano in etichetta il nome di un produttore italiano e con i prodotti cosiddetti “targati” che indicano l’origine nazionale, ovvero gli ortofrutticoli, la carne bovina, le uova, il latte fresco, il miele, il pollame, la passata di pomodoro e l’olio extra vergine di oliva con l’indicazione “100% italiano”. L’opuscolo, che è scaricabile dalla sezione “opuscoli informativi” presente sul sito www.consumatori.it, verrà distribuito gratuitamente a tutte le scuole medie-inferiori.