Roma, 6 mar – “E’ ovvio e naturale che se ci sono situazioni di pericolo vanno salvate le persone, come dicono tutte le convenzioni vigenti da secoli e millenni, mentre la questione che si pone per lo sbarco e la successiva accoglienza diventa una questione europea, perché nella maggior parte dei casi le persone migranti non stanno cercando i Paesi rivieraschi del Mediterraneo ma una vita diversa e un rifugio in Europa”: Lo afferma il ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi, in audizione presso il Comitato Schengen. “La questione – aggiunge il responsabile della Farnesina – è quindi secondo noi profondamente europea, e questo ‘secondo noi’ a leggere quanto scritto nelle conclusioni del Consiglio Ue del giugno 2018 è condiviso dai 28 stati membri dell’Ue, ma tuttavia questo è rimasto prevalentemente sulla carta, perché nonostante il trattato sul funzionamento dell’Unione europea preveda basi giuridiche, la normativa adottata riguarda unicamente le norme comuni per la concessione del diritto d’asilo, il così detto Regolamento di Dublino”. (Roc)