Roma, 6 mar – “Serve rafforzare l’ìimpegno dell’Italia, dell’Europa e della Comunità internazionale per la tutela dei diritti delle donne e delle bambine nelle aree caratterizzate da guerra e instabilità. Non possiamo ignorare che la violenza sessuale costituisce ancora una vera e propria atroce strategia bellica. E che, più in generale, la violenza, le discriminazioni e il traffico di essere umani, trovano terreno fertile in condizioni di conflitto e di sostanziale anarchia. Il caso delle donne migranti in Libia è purtroppo sotto i nostri occhi. E sono ben noti i casi della Siria, dell’Iraq, del Sudan”. Lo dice il presidente della Camera Roberto Fico, nel suo intervento al convegno ‘Donne, Pace e Sicurezza: verso i 20 anni della Risoluzione 1325 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite’. “Dobbiamo utilizzare tutti gli strumenti offerti dal diritto internazionale in questo senso. Mi riferisco in particolare alla protezione internazionale, alle convenzioni contro la riduzione in schiavitù e la tratta di esseri umani, alle forme di pressione non militare sui regimi che non garantiscono la tutela delle donne. Non possiamo voltarci dall’altra parte”.
(PO / Sis)