Milano, 6 mar – Nel 2011, infatti, il Consorzio lancia una gara internazionale coinvolgendo i maggiori operatori del settore per identificare una soluzione consona. Saipem idea e propone il progetto OIE, che risulta vincente nel 2012. Oggi Oil Spill Response Limited gestisce le tecnologie sviluppate dal Consorzio tra cui OIE. La tecnologia di installazione OIE funziona come una sorta di “mongolfiera subacquea”, pesa circa 250 tonnellate ed è controllata a distanza da robot capaci di allineare il “tappo” con una elevata precisione. Interamente Made in Italy, la tecnologia è stata creata, sviluppata e messa a punto da Saipem in 6 anni di lavoro, con oltre 200 ingegneri e specialisti coinvolti, 4.000 disegni e documenti prodotti, mezzo milione di ore lavorate e una filiera di oltre 150 aziende coinvolte, per la quasi totalità italiane. OIE è custodito nella base Saipem di Trieste, dove Saipem garantisce la manutenzione del sistema, gli operatori offshore, il training degli stessi e dei membri di Oil Spill Response Limited e dei clienti (tipicamente, le oil company). La tecnologia è pronta per essere mobilizzata in ogni momento in caso di necessità, grazie a un team di tecnici formato ed addestrato specificamente all’uso del sistema. (BIG ITALY / Red)