Roma, 6 mar – Migliaia di visite gratuite in tutta Italia per chi non è mai stato da un oculista per combattere il “ladro silenzioso della vista”. È questa la strategia messa in campo dall’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della cecità-IAPB Italia onlus, in collaborazione con la Società Oftalmologica Italiana (SOI) e la Società Italiana Glaucoma (SIGLA) per promuovere la Settimana Mondiale del Glaucoma che – giunta all’11esima edizione – si svolgerà dal 10 al 16 marzo. Il glaucoma è una malattia degenerativa che, in base alle ultime stime dell’OMS, colpisce 55 milioni di persone nel mondo ed è la prima causa di cecità irreversibile. Si calcola che in Italia circa un milione di persone ne siano affette, ma una persona su due ancora non lo sa. Basta una visita completa per diagnosticare una malattia oculare che spesso non dà sintomi nelle fasi iniziali, ma può danneggiare irreparabilmente il campo visivo, facendolo restringere sino alla cecità. Però otto persone su dieci, seppure a rischio di glaucoma, non si sottopongono a visite oculistiche regolari. Le iniziative, che comprendono migliaia di visite oculistiche gratuite in tutto il territorio nazionale, saranno presentate durante la Conferenza Stampa che si terrà domani, giovedì 7 marzo, alle ore 11 presso la Sala dell’Auditorium del Ministero della Salute-Lungotevere Ripa 1, che verterà sulla settimana del glaucoma, sulla prevenzione e l’informazione. “Oggi la vista – ha affermato l’avvocato Giuseppe Castronovo, presidente della IAPB Italia onlus – ha un ruolo sempre più importante nella vita quotidiana, sebbene siano ancora troppo pochi coloro che la proteggono regolarmente. Questa campagna vuole affermare la centralità della vista, che è un senso meraviglioso, e la necessità di ricevere la giusta priorità sia a livello di sanità pubblica che di abitudini personali. Per questo abbiamo creato, assieme a SOI e SIGLA, una sorta di task force che opererà sul territorio nazionale per sensibilizzare l’opinione pubblica e gli organi competenti per la tutela della salute visiva”. (SEGUE)