Roma, 7 mar — e-GEOS, società costituita da Telespazio (80%) e dall’Agenzia Spaziale Italiana (20%), ha firmato due contratti, rispettivamente con il Joint Research Centre della Commissione Europea e con l’European Union Satellite Centre, del valore complessivo di circa 37 milioni di euro, per fornire mappe satellitari per la gestione delle emergenze e per la sicurezza. Il primo contratto, denominato “Copernicus Emergency Management Service (EMS)-Rapid Mapping”, è stato firmato con il Joint Research Centre (JRC), il servizio interno della Commissione Europea deputato alla gestione della scienza e della conoscenza. Il contratto è stato assegnato al team guidato da e-GEOS per la terza volta consecutiva, dopo le gare internazionali vinte nel 2012 e nel 2015. L’accordo prevede la fornitura di mappe satellitari per la gestione delle emergenze provocate da calamità naturali (terremoti, inondazioni, incendi, frane) o dall’azione dell’uomo, così come da crisi umanitarie in tutto il mondo. L’attività costituisce il servizio operativo del programma europeo per l’osservazione della Terra Copernicus e rappresenta una unicità a livello mondiale nel campo della gestione delle emergenze. A partire dal 2012, il Copernicus Emergency Management Services è stato attivato in 342 eventi e ha prodotto più di 4000 mappe relative a 85 Paesi in Europa e nel mondo. Nel 2018 le attivazioni globali hanno registrato una crescita del 30%. e-GEOS è alla guida di un consorzio formato dalla controllata GAF (Germania) e da Telespazio Ibèrica (Spagna), dai partner ITHACA (Italia), SIRS e Università di Strasburgo (Francia), GMV (Portogallo). Il team acquisisce ed elabora dati satellitari, o provenienti da altre piattaforme di remote sensing, e rende disponibili, in poche ore dall’attivazione del servizio da parte degli utenti autorizzati (Stati della UE o partecipanti al programma Copernicus, Commissione Europea, agenzie o servizi della UE), mappe satellitari di aree colpite da un disastro naturale o da crisi umanitarie. (BIG ITALY / SEGUE)
