Roma, 8 mar – Il Comitato di Presidenza del Consiglio generale degli italiani all’estero, riunito alla Farnesina dal 4 al 6 marzo, è “preoccupato della decisione di ridurre del 40 per cento il numero dei seggi” che saranno allestiti nei Paesi dell’Unione europea per le elezioni del Parlamento europeo del 26 maggio. Secondo il Comitato di Presidenza del Cgie “l’impegno dell’Amministrazione di allestire nei 27 Paesi dell’area UE un seggio ogni 5 mila elettori ed elettrici potrebbe rivelarsi inadeguato e non realizzato in tutte le Circoscrizioni consolari”. Ecco, quindi, l’invito del Cgie ai Comites di “sollecitare i Consoli e le Ambasciate ad attivare gli strumenti necessari per l’allestimento di seggi di prossimità e la pubblicizzazione delle elezioni per permettere ai nostri connazionali di recarsi a votare senza particolari disagi”. (Sip)