Roma, 8 mar – Di Maio comunque spiega: “Ad ora non è possibile bloccare i bandi di gara ma ho chiesto a Conte che lunedì non siano vincolati soldi degli italiani su un’opera che vogliamo ridiscutere”. Il vicepremier pentastellato spiega cmq di “non pensare a situazioni post-crisi di governo o al voto: sto pensando a ridiscutere il progetto e trovare un accordo nel governo: sono allo studio tutte le soluzioni tecniche, non è una questione Di prove Di forza. In alcuni consessi il M5S potrebbe ma io sono leale e chiedo lealtà al contratto”. La Lega però sembra irremovibile nel suo sì all’opera: “Matteo Salvini ha detto in maniera abbastanza chiara che nessun ministro della Lega voterà in Consiglio dei ministri la sospensione dei bandi”, spiega il capogruppo della Lega alla Camera Riccardo Molinari, intervistato dal quotidiano online Affaritaliani.it, “Dal nostro punto di vista – spiega il presidente dei deputati del Carroccio – c’è un problema legale e cioè che non può essere fatto senza un passaggio parlamentare. L’unica soluzione che vediamo è che i bandi partano e, mentre partono, si proceda con questa iniziativa di ridiscussione sul finanziamento dell’opera con Francia e Unione europea per cercare di ottenere un finanziamento maggiore”.
(Sis)