Roma, 11 mar – Fare in modo che chi vive, lavora o risiede in un parco naturale abbia una serie di vantaggi. Infrastrutturali, burocratici, fiscali: dalle riduzioni Irpef per il fotovoltaico, al supporto alla mobilità sostenibile, passando per i bandi per le scuole, crediti di imposta per iniziative ecocompatibili, l’agricoltura biologica senza pesticidi o attività con certificazioni verdi. È l’obiettivo del ministro dell’Ambiente Sergio Costa. “In questo modo tutta l’Italia potrebbe gradualmente diventare un parco, che significa meno trivellazioni, meno consumo di suolo e meno cemento”, “chi vive e lavora nei parchi sarà un attrattore di green economy” afferma in una intervista a Il Fatto. (red)