Roma, 11 mar – “Il primo incontro c’è stato addirittura nel 1987 – ha raccontato Al Bano in un’intervista del 2014 al Giornale – Ero in tour a Leningrado. Era un altro mondo, c’era ancora l’Urss. Io e Romina fummo accolti dalla nomenklatura e mi presentarono anche questo signor Putin. Era nato lì, dirigeva il Kgb nella Ddr. Mi fece subito una certa impressione, accanto a lui tantissime guardie. Impressionante. Mi disse che era un nostro fan. La seconda volta ci siamo rivisti nel 2005, al Cremlino. Era Capodanno, lui era ormai il grande Putin e al tavolo aveva la famiglia Eltsin, i rappresentanti dei musulmani e dei cristiani. Una serata indimenticabile. Poi c’è stata l’occasione in cui mi ha invitato alla sua festa di compleanno a San Pietroburgo, nel 2009: ha voluto che cantassi nello stesso salone del G8”. Analoga situazione con l’Ucraina è stata vissuta qualche mese fa da Michele Placido (il cui Commissario Cattani interpretato nella Serie Tv “La piovra” è molto famoso nell’area dell’ex Unione Sovietica) che ha espresso a più riprese apprezzamenti per il leader russo. Sullo sfondo naturalmente la tensione tra Ucraina e Russia che ha avuto inizio nel 2014 con la crisi della Crimea, la cui popolazione è per maggioranza di etnia russa, che ha portato alla separazione della penisola dal resto dell’Ucraina in seguito ai disordini locali e all’intervento militare russo. (Roc)