Roma, 11 mar – La Commissione europea ha presentato oggi a Bruxelles in nuovo Approccio strategico per i prodotti farmaceutici nell’ambiente. Motore dell’iniziativa è la ormai massiccia concentrazione di residui di medicinali diagnostici, per gli esseri umani e ad uso veterinario nelle falde acquifere e nei terreni. Essendo immaginati per una somministrazione a dosi controllate, la presenza di grandi quantità di farmaceutici non solo aumenta la resistenza antimicrobica, con rischi evidenti in caso d’epidemie, ma sta avendo un effetto ancora in fase di studio sulla flora e sulla fauna selvaggia. Benché non tutti i prodotti possano costituire un reale rischio per l’ambiente, la Commissione intende continuare la stretta collaborazione con le autorità degli stati membri per generalizzare una serie di buone pratiche, quali l’indicazione dell’impatto ambientale sul bugiardino e l’abitudine di riportare i farmaci scaduti o non utilizzati presso una farmacia. (Gif / Ue)