Strasburgo, 12 mar – Nella risoluzione si afferma che una più stretta collaborazione sarà possibile solo se la Russia attuerà pienamente i cosiddetti accordi di Minsk per porre fine alla guerra nell’Ucraina orientale e inizierà a rispettare il diritto internazionale. I deputati hanno inoltre condannato le campagne di disinformazione e gli attacchi informatici attuati dai servizi segreti russi, volti ad accrescere le tensioni all’interno dell’UE, esprimendo profonda preoccupazione per il fatto che la reazione dell’UE alle campagne di propaganda e agli attacchi diretti di disinformazione di massa russi sia stata insufficiente e debba essere ulteriormente rafforzata, soprattutto in vista delle prossime elezioni europee del maggio 2019. Hanno evidenziato, in tale contesto, la necessità di incrementare notevolmente i finanziamenti e le risorse umane della Task Force East StratCom. I deputati hanno ribadito la loro preoccupazione per il fatto che il progetto Nord Stream-2 potrebbe rafforzare la dipendenza dell’UE dalle forniture di gas russo e minacciare il mercato interno dell’UE. I deputati hanno infine condannato le attività finanziarie illecite e il riciclaggio di denaro sporco da parte della Russia, che potrebbe ammontare a miliardi di euro e che costituisce una minaccia per la sicurezza e la stabilità europea. Gli Stati membri dovrebbero in tal senso cessare i programmi “golden visa”, di cui beneficia l’oligarchia russa”. Il tempo per un linguaggio piacevole e diplomatico è finito- ha dichiarato la relatrice Sandra Kalniete (PPE, LV) – C’è poco spazio per una cooperazione finché la Russia continua ad occupare parti dell’Ucraina e attaccare altri paesi europei”. (red / UE / PO)