Roma, 13 mar – Terzo e quarto posto della classifica sono occupati dalle toscane Siena e Grosseto, con spese pari rispettivamente a 202 e 185 euro. Al quinto posto delle province più richieste si trova Catania: per la settimana bianca nella zona dell’Etna si spendono in media 166 euro a persona. La seconda parte della top 10 vede susseguirsi, nell’ordine, Aosta, Arezzo, Verona, Pesaro Urbino e Bergamo. La provincia più cara in assoluto fra le dieci più gettonate è quella di Bergamo, dove la settimana bianca costa mediamente 240 euro a testa. Oltre alla vicinanza delle piste da sci, il successo degli agriturismi di montagna è sicuramente determinato dalla vasta gamma di esperienze offerte ai propri ospiti. Dall’analisi effettuata dal portale sulle strutture a poca distanza dai comprensori sciistici, emerge che il 15% è dotato di un maneggio: con i cavalli non si offre solo la possibilità di prendere parte a una classica lezione di equitazione, ma anche a lunghe passeggiate per i boschi innevati. Gli altri animali più diffusi negli agriturismi di montagna sono asini e pony, a disposizione per i più piccoli; ma anche capre da mungere e animali da fattoria da accudire insieme ai gestori. Ciò che poi accomuna gli agriturismi vicini alle piste da sci sono anche i centri benessere, le aree gioco per i bambini e la possibilità partecipare alla preparazione e degustare i prodotti tipici: dal formaggio al burro, spesso l’esperienza offerta è quella della riscoperta delle tecniche più antiche di lavorazione dei prodotti. (red)