Roma, 13 mar – “La corruzione si combatte con la velocità: più lenta va un’opera pubblica, più complicato è avere un’autorizzazione, più è facile che si infili qualche malintenzionato. Le norme rigide a volte aiutano i furbetti, bisogna far bene e veloce”.Lo dice il vicepremier Matteo Salvini, parlando con i cronisti lasciando la presentazione delle celebrazioni per i 500 di Leonardo Da Vinci.
(Sis)