Roma, 13 mar – “Fateci sapere se ci sono situazioni da segnalare, non solo da parte del governo britannico ma anche da difficoltà sul lavoro, difficoltà a registrare il proprio status, discriminazioni per ottenere una casa o di qualunque tipo, anche non istituzionali ma nei rapporti personali e lavorativi. Siamo qui per difendere i vostri diritti”. Raffaele Trombetta, ambasciatore italiano a Londra, in riferimento alla Brexit, rassicura la comunità italiana presente nel Regno Unito in occasione della presentazione della pagina web Repubblica Londra. L’ambasciatore, che vanta un’illustre carriera diplomatica, loda l’iniziativa del quotidiano di aprire un importante canale di comunicazione per gli italiani in Gran Bretagna, e puntualizza di perseguire la loro rappresentanza indipendentemente dagli sviluppi del paese di Sua Maestà: “Non saremo schiavi della Brexit”. E ancora: “Ci tengo ad assicurare che l’ambasciata rimanga aperta ai nostri connazionali. Seguiamo e continueremo a seguire la questione dei diritti e del trattamento degli italiani, in caso di accordo o di no deal”. Trombetta accenna poi anche allo stato delle relazioni Roma-Londra: “Dal punto di vista del commercio sono ottime. Naturalmente la Brexit non è ancora avvenuta e non sappiamo che conseguenze potrà avere a seconda di come si concluderà la vicenda”. Infine, per le relazioni politiche: “I nostri rapporti sono intensi in tanti campi, da quello accademico, con una larga presenza di docenti italiani nelle università britanniche, alla scienza, alla ricerca. A livello politico stiamo puntando a un dialogo strategico con consultazioni su aree critiche come Yemen, Libia, un po’ tutto il Medio Oriente, i Balcani. Un dialogo che non era vietato prima e che tanto più diventerà utile dopo la Brexit”. (red / BIG ITALY)