Roma, 13 mar – “Accolto dal Governo l’Ordine del giorno dell’onorevole Nissoli alla legge europea sui lettori di lingua straniera. In tale Odg, Nissoli impegna il Governo a sanare una discriminazione inerente al trattamento economico dei lettori di lingua straniera portando, così, l’Italia ai livelli europei per l’internazionalizzazione linguistica delle Università”. Così in una nota della deputata Fucsia Nissoli di Forza Italia. In particolare, l’ODG Nissoli impegna il Governo “a utilizzare la proroga di cui all’art. 2-bis volto a concludere il perfezionamento del decreto del Miur, previsto dalla legge europea 2017, per intervenire in modo definitivo per rimuovere le disparità di trattamento economico degli ex lettori e collaboratori linguistici di madrelingua, per riconoscere nel contratto nazionale a tale categoria di lavoratori il profilo di insegnante universitario di madrelingua, con il trattamento economico del ricercatore confermato a tempo definito, scongiurando in tal modo l’apertura di ulteriori contenziosi e rendere l’Italia un Paese maggiormente attrattivo per ricercatori e studiosi provenienti da tutto il mondo”. “Dobbiamo fare di più – ha dichiarato la Nissoli – affinché l’Italia sia un Paese attrattivo non solo sul piano paesaggistico e culturale ma anche sul piano della ricerca e questo è possibile attraverso un lavoro di internazionalizzazione di cui questo ODG costituisce un piccolo tassello”. (red / PO)